BEZZINA

GLI ARCHIVI COME CENTRI DI CULTURA -
L'ESPERIENZA DI MALTA

• Gli archivisti o record keepers sono responsabili di materiale culturalmente pregiato e per questa ragione gli archivi devono essere trasformati in centri culturali. Oltre ad identificare, procurare e preservare testimonianze di valore perenne, l'archivista deve ampliare la sua missione rendendo la documentazione e l'informazione disponibile ad un uso continuo, trasformando, in tal modo, l'archivio in un luogo di diffusione della cultura.

• Questa nuova struttura è necessaria per rinvigorire gli archivi:
- è chiaro che la cultura continuerà a crescere nel suo significato economico; sebbene sia ancora difficile misurare, descrivere, valutare e mobilitare questa economia di idee e di immaginazione;
- come risultato, gli archivi e le istituzioni simili diventeranno più necessari, vitali e rispettate perché giocano un ruolo più centrale nella vita economica e sociale di una comunità;
- tale trasformazione aiuterà a superare numerosi ostacoli nella relazione tra l'ente principale e gli archivi che esso fonda;
- una nuova struttura che dovrebbe essere basata su una fiducia reciproca.

• Il compito di trasformare gli archivi in centri culturali o centri che favoriscano la cultura deve prendere in considerazione QUATTRO AREE DI INIZIATIVA o principi chiave: persone, luoghi, politiche e società:
- persone: fornire effettive opportunità di cultura: verificando le necessità, favorendo l'accesso, stimolando e sostenendo la cultura, coinvolgendo gli utenti, raggiungendo nuovi utenti;
- luoghi: creando un clima che ispiri e sostenga la cultura;
- politiche: progetti e realizzazioni: divenendo consapevoli di come il proprio lavoro contribuisca ad un mondo più ampio ed assicurando che la propria organizzazione abbia la cultura come scopo;
- società: lavorando creativamente con collaboratori per dare opportunità di cultura.

• La designazione di questa nuova struttura e la realizzazione del suo scopo non possono essere raggiunti senza comprendere PATROCINIO (ADVOCACY) - la quantità e varietà delle competenze che influenzano positivamente il destino di (a) organizzazioni ospiti, (b) collezioni stesse, e (c) carriera professionale dell'archivista. Advocacy è un processo integrato che motiva la gente a raggiungere particolari fini. Ed è della massima importanza comunicare il valore e spiegare le conseguenze della tenuta dei documenti per l'amministrazione e per la comunità nella diffusione della cultura; in primo luogo per finanziare i programmi, in secondo per suscitare interesse verso di loro. Il non comprendere l'Advocacy darà come risultato un programma culturale che lotta o fallisce nel raggiungimento del suo scopo.

• Advocacy inizialmente fornirà una struttura di attitudini e strumenti infrastrutturali che devono poi essere usati per creare PROGRAMMI PUBBLICI e DIFFONDERE ATTIVITA' che aiutano a trasformare gli archivi in centri di cultura. Quanto segue è la descrizione dell'esperienza di Malta.

1. Coloro che creano gli archivi e vi lavorano (consci che senza sostegno interno nessun programma culturale avrà successo) sono addestrati e sollecitati:
- ad accrescere la conoscenza che deve essere utilizzata nelle attività di ricerca e
- ad allargare i benefici dei risultati della ricerca e la base di sostegno

2. Coloro che sono interessati alla ricerca e alla eventuale diffusione della cultura sono forniti di:
- centri accoglienti e comodi
- personale collaborativo, e
- una guida adatta a tutti i depositi: una lista descrittiva precisa, breve e chiara.

3. Gli studenti sono iniziati alla conoscenza degli archivi:
- creando interesse per il passato in lezioni di scienza sociale attraverso la compilazione ora solita di una biografia, basandosi su vecchie fotografie di famiglia e un'intervista a parenti anziani.
Questo è seguito
- dalla promozione di conoscenza sugli archivi come istituzioni culturali; cioè il loro significato, ruolo, funzione, con riferimenti specifici alla complessità della ricerca. Questa conoscenza è ulteriormente ampliata
- mediante visite in archivi. La sorpresa degli scaffali riempiti di volumi polverosi è usata come molla per approfondire la conoscenza degli studenti sui depositi reali e per spiegare le soddisfazioni della ricerca.
Eccetto per il primo passo, il processo richiede insegnanti specialmente addestrati, che nella maggioranza dei casi mancano. Gli archivisti sono obbligati a prendere iniziative per promuovere tale conoscenza e cultura.

4. Il pubblico in generale è reso consapevole del valore culturale degli archivi mediante:
- Mostre miranti ad educare, informare, intrattenere e divertire; mostre tenute in speciali occasioni e ricorrenze
- conversazioni (illustrate da) arricchite con documenti presi dagli archivi
- speciali documentari televisivi
- visite agli archivi, favorite dalle persone di terza età
- usando interesse speciale in un tema, per esempio, la genealogia, per ampliare l'attenzione verso altri argomenti, per esempio la genealogia ampliata della storia locale.

5. Il turista interessato alla cultura è stato appagato da:
- visite negli archivi per vedere i beni più significativi
- pubblicazioni per soddisfare le richieste collegate.

6. I navigatori in Web sono aiutati:
- da guide culturali virtuali
- da liste descrittive, e
- fornendo la possibilità di scaricare documenti di grande interesse storico e culturale.

• E' importante che, di quando in quando, l'archivista RIVEDA la struttura che si va sviluppando:
- analizzando la complessiva esecuzione per identificare i suoi punti forti e necessiti di sviluppo;
- cercando informazioni di ritorno da colleghi e utenti sul loro rendimento
- sviluppando e migliorando la loro attività per accrescere le loro potenzialità e ridurre ogni debolezza;
- documentando le attività intraprese per facilitare le procedure di valutazione e creare testimonianze

Joseph Bezzina - Malta