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Notiziario n.37- Giugno 2003 - Presentazione del Manuale

 

PRESENTAZIONE
DEL MANUALE DI ARCHIVISTICA ECCLESIASTICA
"CONSEGNARE LA MEMORIA"

 

L'Associazione Archivistica Ecclesiastica si è fatta carico di promuovere la realizzazione di questo strumento di lavoro per gli archivisti ecclesiastici e per i cultori di archivistica, corrispondendo all'attesa da più parti sentita e dei suoi soci, in particolare, che più volte ne hanno espresso il desiderio.

In realtà, il volume colma una lacuna di decenni, dopo i Lineamenti editi nel 1965 da due valenti archivisti, Ambrogio Palestra e Angelo Ciceri; dopo il manuale di Simeone Duca e Basilio Pandizc, pubblicato nel 1967; dopo Archivi e Chiesa, di Gino Badini del 1984.

È pur vero che nei ~ convegni di studio della suddetta Associazione molti problemi specifici degli archivi ecclesiastici sono stati esaminati ampiamente: ne fanno fede i volumi di Archiva Ecclesiae, ormai ampiamente noti a chi si occupa di archivi e di archivistica. L'Associazione, infatti, coltivando la cultura della collaborazione, in detti convegni ha promosso un fecondo dialogo tra archivisti ecclesiastici e laici, tra operatori delle istituzioni ecclesiastiche, statali e universitarie; ha sollecitato il confronto tra esperienze diverse, portate da soci italiani e di altri paesi europei, allargando gli orizzonti delle problematiche riguardanti la conservazione e la valorizzazione del patrimonio documentario di diocesi e parrocchie, capitoli ed ordini religiosi, associazioni laicali di antica e recente fondazione.

Il presente manuale, che significativamente ha il titolo Consegnare la memoria, riflette lo sviluppo di una nuova cultura archivistica determinata da alcuni eventi specifici: la presa di coscienza a proposito della Chiesa che è nelle Chiese particolari, originata dal concilio Vaticano II; la collocazione degli archivi ecclesiastici nei contesti socio-culturali delle comunità cristiane e dei territori; l'affermazione della loro importanza per lo studio delle vicende religiose, oltre che talvolta fondamentale per quelle culturali, sociali ed economiche, nonché politiche, delle popolazioni; i progressi della stessa esperienza archivistica e dell'applicazione delle innovazioni tecniche alla conservazione e alla valorizzazione del patrimonio documentario delle istituzioni ecclesiastiche; le valide politiche di collaborazione con le istituzioni archivistiche dei vari paesi di Europa e del mondo, sancite in vari patti concordatari tra Chiesa e Stati nazionali; infine, la riscoperta funzione pastorale, vale a dire storica e culturale, degli archivi nella missione delle comunità delle Chiese particolari, alle soglie del terzo millennio cristiano, nell'orizzonte delineato dalla lettera circolare del 2 febbraio 1997, della Pontificia commissione per i beni culturali della Chiesa.

Tutto questo sviluppo culturale spiega l'articolazione delle tre parti del presente manuale e l'insieme delle appendici. È diventato particolarmente urgente il compito di organizzare la memoria documentaria, considerare la produzione che continua, la sua gestione e la sua fruizione. Altrettanto necessario è conoscere le istituzioni ecclesiastiche cui sono connessi gli archivi, il farsi della scienza archivistica; comprendere il significato del lavoro archivistico e la normativa che lo sostiene e 1o regolamenta. È sembrato utile, infine, richiamare l'attenzione sugli archivi centrali della Chiesa, complementari a quelli numerosissimi esistenti nei vari paesi, e su quelli civili in Italia dove, non di rado, sono pervenuti interi archivi di istituzioni ecclesiastiche a seguito di loro soppressioni nel corso degli ultimi secoli e dove è documentata la fitta rete di rapporti tra società civile e società religiosa per una migliore storia delle popolazioni cristiane.

I vari capitoli della prima e della terza parte del manuale hanno autori singoli. In quella centrale gli autori si sono avvalsi del contributo di dottrina e di esperienza di colleghi ed amici che meritano di essere menzionati e ringraziati: mons. Antonio Pesenti, di Bergamo, mons. Tonino Cabizzosu di Cagliari e la dr.ssa Francesca Cavazzana Romanelli di Venezia. Ma pure, nella prima parte, va ricordato e ringraziato il prof. Luciano Osbat di Viterbo e, nella terza, tutti gli archivisti dei vari dicasteri della Curia romana che generosamente hanno dato preziose informazioni sui rispettivi archivi. A questi contributi sarà dato risalto in Quaderni complementari del manuale, di cui l'Associazione ha programmato l'edizione. Un ringraziamento va anche al prof. Fernando Jesus de Lasala, s.j., della Pontificia Università Gregoriana, per la riproduzione fotografica dei documenti inseriti come tavole fuori testo.

I tre curatori hanno poi collaborato intensamente nell'approntare, nell'Appendice, il quadro storico complessivo delle diocesi italiane, il glossario, le notizie sulla normativa ecclesiastica, italiana ed europea sugli archivi, e le indicazioni di alcuni siti internet per archivi e archivistica, nonché la bibliografia ragionata, avendo fatto la scelta di non darne per ciascun capitolo e argomento.

Il manuale che viene offerto, come si può rilevare, si colloca fra tradizione archivistica e novità specifiche. Infatti, si è voluto dire ciò che la scienza archivistica ha acquisito concordemente. Non sono ignorate le questioni poste dalle innovazioni, ad esempio, dall'uso dell'informatica negli archivi e dai sistemi descrittivi dei documenti per la immissione in rete dei dati. Si tratta di vere opportunità che meritano approfondimenti specifici: i risultati delle esperienze compiute vanno analizzate e i dibattiti sono in corso. Alcuni dei suddetti Quaderni complementari ne potranno ampiamente trattare.

Agli autori e a tutti coloro che hanno collaborato va il ringraziamento più fervido dell'Associazione Archivistica Ecclesiastica. Un ringraziamento particolare va a p. Vincenzo Monachino che negli ultimi mesi della sua permanenza terrena vide il progetto e benedisse l'impegno: alla sua memoria il manuale è dedicato.

L'Associazione è lieta di consegnare ai cultori di archivistica e agli archivisti ecclesiastici d'Italia e degli altri paesi, questo manuale. Esso, per quanto abbia dei limiti, come tutte le cose umane, li aiuterà nella loro silenziosa fatica e nella loro nobile missione di consegnare la memoria del passato e del presente alle comunità cristiane ed agli storici di domani.

 

Salvatore Palese
Presidente dell 'Associazione